giovedì 29 ottobre 2015

Intervista a Jessica Maccario



Luca F. Morandi Ciao! Per rompere il ghiaccio ti chiedo: chi sei? (Ovviamente non nome e cognome ma una presentazione di te stessa xP) e perché scrivi?

Jessica Maccario ciao, grazie per aver rotto il ghiaccio! :) sono una ex studentessa, laureata in Beni Culturali, in cerca di occupazione perché in quel settore è difficile trovare... ho quasi 25 anni e al momento la scrittura è più che un hobby, perché mi sta impegnando gran parte delle giornate. Scrivo perché vorrei trasmettere delle emozioni ed emozionarmi a mia volta e scrivo perché sento di voler dare dei messaggi attraverso le mie storie e affrontare temi che per me sono importanti.

Angela Castiello Jessica cara, adoro il tuo stile, semplice e intenso :)
Come nascono i tuoi personaggi?
Cosa ti piace scrivere di più, romance o fantasy?
 

Jessica Maccario Angela, tu sei sempre un tesoro <3 al momento scrivere romance mi dà maggiori emozioni, mi trovo più coinvolta nella storia e nei personaggi, ma il fantasy è stato il mio primo vero libro quindi portare avanti questa serie è una bella soddisfazione anche per me :)
i miei personaggi sono spesso legati a un mio modo di essere, a una parte del mio carattere. Mi piace creare personaggi che siano in un certo senso contrastanti tra loro, che esprimano i sentimenti in modo diverso e che al tempo stesso possano essere complementari tra loro. Una volta creati è un po' come se avessero vita propria, sono io ad adeguarmi a loro ;)

Angela Castiello La tua scrittura è coinvolgente, se inizio non smetto più. Ti seguirei ovunque! :)

Ilaria Eugeal Tomasini Jessica Maccario tu sei anche una lettrice, vero? Che genere ti piace leggere?

Jessica Maccario Sì, in pratica sono diventata una lettrice onnivora (si dice?), leggo di tutto ad accezione dell’horror puro che un po' mi spaventa... però adoravo i “Piccoli brividi” :P il mio genere preferito è sempre stato il romance, ho divorato un’infinità di Harmony, poi sono passata a libri più complessi e struggenti. Adoro le storie di Danielle Steel, è davvero brava a spaziare su temi diversi e a rappresentarli. Più o meno dopo l’avvento di Twilight ho iniziato a divorare i fantasy: ne leggo tantissimi, più volte ho detto che la mia autrice preferita è Jeaniene Frost perché sa emozionarmi e tenermi incollata alle pagine fino alla fine. Un altro genere che adoro è il thriller, sia quello più storico come quello di Dan Brown che quelli avvincenti con mille misteri da scoprire.

Giuseppina Glorioso Ciao, Jessica! Complimenti per la risposta, poco sopra, su ciò che ti spinge a scrivere. Brava! ;)
Comunque, poco fa, ho letto i post di oggi basati sulla presentazione dei tuoi personaggi. Volevo chiederti, cosa ti ha spinto a parlare di naiadi, ninfe o elfi? Ti hanno attratta da sempre?
 
 

Jessica Maccario grazie Giuseppina :) L’incontro con queste creature è stato casuale: quando ho cominciato a scrivere era il periodo in cui Twilight andava molto di moda e non volevo buttarmi anch’io sui vampiri. Non vado pazza neanche per i licantropi, sapevo soltanto che volevo utilizzare i demoni in una versione meno malvagia e un po’ diversa da come sono di solito rappresentati. Poi, un giorno stavo leggendo di miti e delle leggende su internet quando mi sono imbattuta in un sito che parlava degli Elementali. Ho stampato la pagina e sono rimasta affascinata dalle ninfe: da lì ho scoperto che ne sono tantissime! Ho cambiato il loro modo di presentarsi, i poteri che possiedono, ma ho mantenuto i loro elementi di base. Ho creato un’ambientazione adatta a loro, un bosco in cui potessero convivere tra alleanze e contrasti, facendoli interagire con altre creature come gli elfi. Le ho rese un po' più mie diciamo, le ho personalizzate :)

Giuseppina Glorioso Grazie per la risposta! In effetti, non si trovano spesso fantasy che parlano di elfi o ninfe. E' un argomento ancora inesplorato che... intriga! ;)
Ad ogni modo, leggendo il tuo racconto "Questa è la mia casa", facente parte dell'antologia "Ispirazione pura", il tuo monito è: salvaguardare la natura. Anche qui, ritroviamo lo stesso senso di appartenenza alla natura e il rispetto per l'ambiente che ci circonda?
 

Jessica Maccario Eheheh le ninfe stanno per conquistare il mondo, ho cominciato a vederle protagoniste anche in altri fantasy :P sì, esatto. Sarà che vivo a due passi dal bosco, che ho passato anni a pascolare con le pecore sui monti, non so, ma adoro la natura e penso che una città senza un minimo di verde sia davvero triste. Nel fantasy la natura è tutto, ma distruggerla sembra qualcosa di inevitabile anche per coloro che la adorano... motivo per cui nel secondo faranno di tutto per evitare la guerra e far rinascere ciò che è andato perso

Ilaria Eugeal Tomasini Oltre alla lettura e alla scrittura hai altri interessi?

Jessica Maccario Sì, parecchi ;) Qualche anno fa ero più attiva, facevo lunghe passeggiate nei boschi, ballavo occitano e pattinavo moltissimo. Ora preferisco stare più tranquilla, guardare un film, nuotare, andare per negozi, ma continuo ad adorare il pattinaggio, anche se ci vado molto meno. Poi, adoro viaggiare: almeno una volta l’anno con il mio ragazzo visitiamo qualche posto nuovo. L’ultimo viaggio è stato ad Amsterdam, il prossimo dovrebbe essere Parigi. È bello scoprire luoghi diversi da quelli a cui siamo abituati, anche se tra treni e aerei diventa una sfacchinata... sarei felicissima se inventassero il teletrasporto!!

Patrizia Ines Roggero Ciao carissima <3 come organizzi la stesura dei tuoi romanzi? Pianifichi la trama o vai a braccio?

Jessica Maccario Ciao Patri <3 di solito scelgo quale tema trattare, mi delineo in mente la trama e comincio a scrivere lasciandomi guidare dalla storia. Mi viene abbastanza istintivo e mi ritrovo subito coinvolta. Poi, arrivata ad un certo punto, comincio a farmi schemini, riassunti su ciò che vorrei far succedere, tabelle varie sui personaggi, ho foglietti svolazzanti ovunque XD

Ilaria Eugeal Tomasini Biblioteca o libreria, libro cartaceo o ebook. Che cosa preferisci?

Jessica Maccario Ho sempre amato la biblioteca, quella del mio paese è diventata come una seconda casa per me ;) Piccola, ma confortevole e negli ultimi anni ha fatto anche qualche tentativo per innovarsi (pochi eh... la connessione internet c'è ma il pc lo tengono sempre spento XD). La frequento da una decina di anni e accolgo con gioia ogni novità, visto che di solito impiegano mesi per comprare gli ultimi usciti... in libreria vado per curiosare, acquisto solo se ci sono offerte, prezzi convenienti o se un libro mi attira particolarmente (sennò lo chiedo in regalo ai compleanni!). Ho sempre amato il cartaceo, la sensazione dello sfogliare le pagine e le copertine da ammirare, ma come molti ho lo scaffale che straripa, perciò leggo molto gli e-book con il lettore... penso di averne un centinaio da leggere!!

Deborah Deb Giorgi Jessica hai detto che scrivendo vuoi trasmettere emozioni ma anche messaggi su temi che senti importanti. Questo aspetto si nota soprattutto nel tuo romance In volo con te, dove parli di omosessualità da un punto di vista del tutto particolare. Le domande sono due: 1- da dove ti è venuta l'ispirazione? / 2 - quando esce il seguito?!? xD

Jessica Maccario ahah Deb! 1- dal fatto che è un argomento che mi sta molto a cuore. Abito in un paese in cui chiunque faccia qualcosa di diverso da ciò che è considerato "normale" viene guardato male. Essere omosessuali quindi è quasi una colpa... una cosa che credo avvenga un po' in tutti i piccoli paesi, per questo ho parlato di un paese di periferia. Non so perché ma io sono sempre stata a difesa degli emarginati, degli stranieri, degli omosessuali, ecc... mi viene naturale e infatti discuto spesso per difenderli XD 2- spero di farlo uscire per quest'estate, sono esattamente a pagina 40 a scriverlo :P

Ilaria Eugeal Tomasini E come ha avuto inizio la tua passione per la scrittura?

Jessica Maccario Com'è iniziato? Lo ricordo come se fosse ieri, anche se è successo più di dieci anni fa. Fino a quel momento mi ero limitata a scribacchiare brevi racconti o a riportare su un diario le mie giornate, ma quel giorno il diario non mi bastava. Era mezzanotte, non avevo sonno e volevo scrivere una storia come quella degli Harmony, una storia d’amore con un lieto fine, ambientata in Irlanda. Avevo 12 anni, ma volevo parlare di due adulti e cercare di comprenderli almeno un po’. Ho lavorato molto di fantasia, l’ho stampato e l’ho portato persino all’esame di terza media per mostrarlo (che figura XD). Ora lo rileggo e rabbrividisco di fronte ai mille errori che avevo fatto, ma è una storia che mi piace ancora molto. Quel giorno ho scoperto che avere un progetto da portare a termine mi piaceva e da lì non ho più smesso, anche se ora sono molto ma molto più critica su ciò che scrivo...

Luca F. Morandi  io volevo chiedere: quali messaggi vuoi trasmettere?
E... spero non mi ucciderete... io non sopporto i romance, ho letto tutto twilight e l'ho trovato vuoto... ma voi cosa ci trovate in un romance? Oltre alle emozioni che può e spero dovrebbe trasmettere emotive intendo,vi lascia altro?

Jessica Maccario Ahah Luca, penso che i romance siano scritti soprattutto per le donne, almeno, a me viene naturale scrivere per un pubblico femminile, anche se il mio ragazzo è il mio primo lettore e un po' gli è piaciuto dai :P a me del romance piace l'intensità della storia d'amore e ovviamente il lieto fine. Però mi piace anche che affrontino delle storie un po' particolari, delle problematiche attuali. Oltre all'omosessualità, al tema del diverso e dell'emarginato, mi piace parlare dell'ambiente, dell'importanza della natura, dei disagi che causa l'uomo e del modo in cui la distrugge... ma in un racconto ho parlato anche del tema del satanismo, per esempio ;)

Deborah Deb Giorgi Luca anch'io con Jessica per i romance, e aggiungerei che personalmente mi piace anche molto entrare nella psicologia dei personaggi e nelle loro emozioni. 

Ilaria Eugeal Tomasini Ci sono mai stati momenti in cui ti è mancata l'ispirazione?

Jessica Maccario Di solito non ho problemi di idee, scrivo spesso a briglia sciolta, rimaneggiando in seguito, e lascio che la storia mi coinvolga; quando succede che non so come proseguire, il metodo che utilizzo è questo: spengo il computer, prendo un foglio e butto giù tutto ciò che è successo e tutto ciò che vorrei far accadere dopo. Creo una specie di riassunto, che non sempre seguo scrupolosamente, ma che mi è molto utile per sbloccarmi. Poi faccio spesso ricerche perché so quanto è importante risultare credibili.

Deborah Deb Giorgi Jessica nel tuo libro la descrizione dei luoghi è accurata ed è parte fondamentale della storia. E' una tua caratteristica che si ritrova anche nel fantasy o preferisci descrivere luoghi reali?

Jessica Maccario Deb, nel fantasy c'è moooolta meno descrizione. Nel romance ho fatto tante ricerche e puntato molto sull'ambientazione della città, dove c'erano tante cose da vedere, nel fantasy invece il bosco è parte integrante della storia. I personaggi si muovono al suo interno, è descritto il villaggio, il monte dei demoni, le rocce delle salamandre nel secondo, il paese, ma resto più concentrata sulle vicende, succedono più cose. Anche perché nel fantasy secondo me contano di più le azioni che le descrizioni. Lo dico perché a volte leggo dei fantasy pieni di descrizioni che mi fanno addormentare XD

Deborah Deb Giorgi Da questa risposta mi è venuta in mente una domanda: dove scrivi le tue storie? Mi spiego meglio, preferisci scrivere direttamente a pc o ti riesce meglio buttare giù le idee su carta?   

Jessica Maccario Deb, i romanzi li scrivo sempre al pc, solo per qualche scena a volte stampo la pagina in modo da poterla rileggere (e cambiare tutto...), invece i racconti essendo brevi mi viene da scriverli a mano. Il problema è che la mia calligrafia fa paura, a volte non capisco neanche io cos'ho scritto :P 
 
Ellinor Rainwater Ciao Jessica! Io ho letto Insieme verso la libertà e vorrei farti qualche domanda :)
Il tuo romanzo può definirsi “di formazione?” Ci sono due personaggi giovanissimi, che nel corso della narrazione cambiano notevolmente. Ora si preferisce parlare di young adult, spero di non apparire antiquata con questa domanda. XD

Jessica Maccario Ahah Ellinor è vero, è uno young adult però hai centrato in pieno ;) tra i miei intenti c’è anche quello di mostrare la crescita di alcuni personaggi, nel corso della serie, in particolare di Peter. Da ragazzo chiuso e insicuro qual è volevo che credesse nelle sue capacità e imparasse a relazionarsi con gli altri. Non solo: a partire dal secondo, Peter comincia a comprendere meglio sua madre, che nel primo era rimasta un po’ sullo sfondo, e le sue difficoltà nel gestire una famiglia numerosa come la loro e coglie la necessità di cambiare atteggiamento nei confronti dei fratelli minori; nel terzo, questa consapevolezza modifica anche il suo ruolo all’interno della famiglia. Volevo, insomma, che pian piano uscisse dal suo guscio. La formazione di Angelica, invece, riguarda soprattutto il suo confrontarsi con il passato e con il suo ruolo di padrona. In effetti, questo bisogno di crescita, di superare le proprie paure e di conoscere i propri limiti c’è in molti personaggi.
 
Silvia Castellano Ciao Jessica!!! Faccio anch'io qualche domanda! 1) mi piace molto l'idea degli elementali! Hai preso ispirazione da qualche libro o film? Ammetto che le storie con i protagonisti che controllano gli elementi mi sono sempre piaciute! Da ragazzina leggevo i giornalini delle W.i.t.c.h., non so se li conosci! 2) perché hai deciso di scrivere dal punto di vista di un ragazzo? Ti è venuto naturale oppure volevi sperimentare? :)

Jessica Maccario Silvia anch'io lo trovavo originale, come dicevo prima ho scoperto della loro esistenza facendo ricerche su miti e leggende. Mi sono innamorata all'istante delle ninfe e ho deciso di renderle più mie cambiando molti loro aspetti tradizionali, prima di tutto il loro aspetto fisico, poi alcuni poteri. Per la scelta del maschio, l'idea era di creare un eroe romantico con determinate caratteristiche e, soprattutto, che fosse assolutamente normale (non il figo super sexy, il super dotato o cose simili :P)

Valentina Belinda Laj Gentile Hai mai avuto blocchi durante la stesura dei tuoi scritti?

Jessica Maccario Belinda, più che altro mi è capitato di non riuscire a rendere una scena come volessi o di fermarmi su una frase e di fissarla come se improvvisamente potesse formarsi da sola XD di solito, la soluzione era: rigirarla in qualche modo o lasciare lo spazio, passare oltre e tornarci in seguito. Una cosa che serve tantissimo è rileggere quello che si scrive dopo un certo periodo di tempo: ora per esempio riscriverei tutto quello che ho scritto prima di un anno fa!

Valentina Belinda Laj Gentile Sono d'accordo :) Sei soddisfatta del tuo percorso? Qual è l'ostacolo più grande che hai incontrato durante la scrittura dei romanzi?

Jessica Maccario Sì, più che altro sono soddisfatta delle cose che ho imparato nel giro di un anno e mezzo. Non mi sento per niente uguale a quando ho cominciato questo percorso, anzi, se ci ripenso mi viene da ridere a pensare a quanto fossi ingenua. L'ostacolo più grande è il pregiudizio di alcuni lettori verso gli autori italiani, la loro sfiducia diciamo, e in generale chi pensa che il self sia sempre l'ultima spiaggia. Nel mio caso non è così, ci sono approdata per mia scelta dopo aver provato con una casa editrice e aver constatato che pagandomi un editing e facendomi promozione da sola avrei avuto lo stesso risultato 

Ellinor Rainwater La parte sentimentale della tua storia contiene degli elementi molto originali, insoliti in questo genere di romanzi: è una rottura voluta e studiata, oppure è semplicemente stata ispirazione?

Jessica Maccario La risposta a Ellinor è un po' spoilerosa ;)
Riassumendo, Angelica e Peter sono migliori amici: lui è innamorato di lei, lei da anni cerca di proteggerlo tenendolo lontano dal suo mondo. Sarebbe stato un cliché fin troppo usato far sì che i due vivesse
ro felici e contenti... anche se all’inizio mi è passato per la mente di portarlo avanti, l’ingresso in scena di Lucy ha cambiato le carte in tavola: mi sono affezionata a lei, al suo carattere, alla nuova coppia. L’ispirazione quindi mi è venuta dopo e l’ho portata avanti con entusiasmo. Nel secondo vi anticipo che c’è un’altra coppia che si avvicina per un motivo un po’ particolare, ma non dico altro
:P 

Ellinor Rainwater Quanto di te c’è in Angelica e Peter? Più nell’una o nell’altro?

Jessica Maccario C’è molto di me in Peter. Sicuramente il mio amore per la lettura, che avrei voluto approfondire ma non ce n’era lo spazio; poi le mie insicurezze, che a volte trapelano in quello che fa; altre parti del mio carattere come la sensibilità, il romanticismo, l’importanza dato all’amore. Angelica invece è più razionale, è un po’ la mia parte sognatrice che si scontra con la realtà...

Ellinor Rainwater I personaggi minori mi sono molto piaciuti (parlo sia degli antagonisti sia dei coadiutori). A cosa o chi ti sei ispirata per crearli? Ci sono persone reali dietro le maschere?

Jessica Maccario Di solito c’è un po’ di me in ogni personaggio. In questo caso, ho cercato di caratterizzarli in modo che uscissero fuori persone abbastanza diverse tra loro: la Lucy più passionale e matura, l’Alberto arrogante e sfrontato, il Malphas misterioso e affascinante, l'Angelica che antepone sempre il dovere al piacere... nel secondo questa loro diversità li porta a scontrarsi spesso. Non sono riferiti a qualcuno in specifico perché volevo tenere il mio mondo lontano da questo fantastico, ma in ogni caso la realtà che mi circonda influisce spesso su ciò che scrivo

Ellinor Rainwater Una cosa che mi piace molto nel tuo romanzo è la commistione di generi: è a cavallo tra urban, paranormal ed epic. Secondo te a quale di questi generi è più vicino?

Jessica Maccario Proprio perché ci sono elementi presi da generi diversi, ho sempre avuto difficoltà a definire il genere. Io lo definisco fantasy romance perché la parte romantica avrà sempre un ruolo di rilievo, ma fin dall’inizio ho voluto tornare al fantasy più classico, quindi mi sono ispirata un po’ di più all’epic. Quello che trovo più distante è l’urban che vedo spesso con tinte dark e ambientato in grandi città: qui, anche se compaiono paesi e città, il bosco e la natura restano centrali e l’atmosfera è più sognante che dark.

Chiara Comi  Ops...ciao!!! sono arrivata adesso e le domande che volevo porti le hanno già fatte... I nomi dei personaggi sono inventati?

Jessica Maccario eheh tranquilla, questa è nuova :) la gran parte dei nomi l'ho scelta per il suo significato, perché la definizione mi ricordava una caratteristica del personaggio. Ci sono dei nomi che appartengono anche alla nostra realtà, come Peter, Angelica, Alberto, Andrea... altri che sono più fantastici, come Malphas (un nome che compare sulle liste dei demoni) e Galanìr (questo se non ricordo male l'ho proprio inventato), poi ci sono quelli che mi sembravano meno abituali e che mi affascinavano come Alida, Karim, Dalila...

Ellinor Rainwater Qual è il tuo personaggio preferito e quale quello che ti fa più arrabbiare?

Jessica Maccario Il personaggio che penso di comprendere meglio è Peter, ma quello che mi è entrato nel cuore è Lucy. Quando penso a lei, penso alla luce che la circonda, alla sua luminosità. Mi fa sorridere. E Malphas, che nel secondo ha molto più spazio. Quello che invece sopporto meno è Alberto: un po’ troppo sicuro di sé e arrogante, ma diciamo che più avanti s’intravedono altri aspetti più positivi di lui.

Ellinor Rainwater Lucy, ribelle e testarda, guidata dalle passioni. Angelica, controllata ma vendicativa e orgogliosa. Quale delle due preferisci? Io, lo confesso, Lucy.

Jessica Maccario Angelica è il personaggio che piace meno, quello che fa venire più rabbia perché tende sempre a essere troppo razionale e a mettere il dovere prima del piacere. È anche quello più complesso, perché nel suo passato ci sono molte cose che l’hanno costretta a diventare grande a tutti i costi anziché a godersi l’adolescenza e questo peso non riuscirà a tenerlo ancora a lungo. In realtà, l’atteggiamento vendicativo nei confronti di Lucy è più una rabbia verso se stessa, per non essere riuscita a tenere Peter fuori dai pericoli e per non riuscire a lasciarsi andare alle emozioni come vorrebbe.
Lucy è senza dubbio una ragazza più semplice, lo trovo un personaggio rilassante, che mi mette di buonumore, quindi anch’io la preferisco ;)

Ellinor Rainwater Nel seguito rivedremo tutti i personaggi che ci hanno fatto compagnia nel primo volume?

Jessica Maccario Sì, ne “La spada degli elfi” Peter e Angelica sono sempre presenti ma affrontano due viaggi in parallelo, lei insieme alla naiade Alexia, lui con il silfo Alberto, l’elfo Galanìr (che nel primo era comparso poco) e un nuovo personaggio che spero piacerà. Ci sono diverse nuove entrate sia nel secondo che nel terzo, infatti nel terzo non so come farò a gestirli tutti quanti XD

Ellinor Rainwater I personaggi nel seguito saranno ancora adolescenti o ci sarà un salto temporale?

Jessica Maccario Nei tre libri, avviene tutto nell’arco di circa un anno. Sto pensando di fare un quarto libro ambientato una decina di anni dopo, quando la piccola Nancy sarà adolescente e loro ormai saranno pienamente adulti... ma non so ancora cosa potrebbe succedere, a parte qualche amore che ho in mente :P
   
Chiara Comi hai mai ricevuto recensioni negative? se sì come le prendi?

Jessica Maccario per il fantasy sono molto felice perché i commenti dei lettori sono stati positivi: l'unica recensione negativa che ricordo era da parte di una professionista che mi diceva che avrebbe cambiato mille cose ;) ci sono rimasta male, ma è più o meno da quel momento che ho capito l'importanza di un buon editing. E mi è dispiaciuto non averlo avuto fin dall'inizio, per questo ora ci tengo ad averlo prima della pubblicazione.

Deborah Deb Giorgi la domanda di Chiara me ne ispira un'altra.Tu sei una persona che ama dare visibilità anche ad altri autori emergenti. In generale hai trovato più collaborazione tra colleghi o c'è competizione?

Jessica Maccario Mmm, sono partita pensando che senza una collaborazione non si arriva da nessuna parte... e lo credo ancora adesso. Ho assistito a litigi, competizioni assurde, recensioni fasulle, tentativi di screditare gli altri. Ma ho conosciuto anche autrici meravigliose, senza le chiacchierate con loro mi sentirei molto più sola. Continuo a pensare che la collaborazione sia decisamente più utile: io aiuto loro nelle iniziative, nella promozione, nelle correzioni e loro fanno lo stesso con me, facendomi da beta reader e dandomi un sacco di consigli. Non potrei chiedere di meglio e le autrici che ci sono in questo gruppo ne sono la dimostrazione: anche se siamo a distanza, è come essere tra amiche :)
  
Chiara Comi La scelta dei titoli è arrivata prima,durante o a fine scrittura?

Jessica Maccario Trovare il titolo adatto penso sia una delle cose più complesse: quando facevo i temi a scuola era sempre l'ultimissima cosa che cercavo e impiegavo mezz'ora solo per trovarlo XD per i romanzi è più semplice, ma ci medito su molto. "Insieme verso la libertà" mi sembrava troppo lungo ma al tempo stesso era l'unico che centrasse il senso della storia. "La spada degli elfi" invece è venuto quasi subito, perché la spada è l'arma più importante e praticamente il simbolo degli elfi... per il terzo sono super indecisa! Anche se il mio prof diceva che bisognerebbe sceglierlo come primissima cosa, a volte mi capita di deciderlo a metà stesura ;)

Ellinor Rainwater Ti capisco, per me i titoli sono sempre un dramma

Deborah Deb Giorgi ma se per i titoli ci metti tanto come hai fatto con i titoli dei capitoli del tuo romance? Avevi già idea di strutturarli in quel modo o è una cosa che ti è venuta in mente in seguito?

Jessica Maccario Ahah bella domanda Deb! Infatti ci metto una vita :P cerco di pensare alla parola chiave del capitolo, a quello che risulta centrale e poi lo metto in "forse". Se mi convince lo tengo, sennò alla fine lo modifico. Non è semplice anche perché volevo che fossero consigli per raggiungere la felicità e non possono neanche essere troppo irreali... mi tengo più concreta possibile su queste cose, ma per il secondo sta diventando sempre più difficile trovarli ;)
 
Chiara Comi Stai lavorando ad altri progetti oltre a questo?

Jessica Maccario Sì, i progetti non mancano mai: a volte mi basta anche solo comprare una cover per farmi venire un’idea. I miei prossimi lavori sono: “Questo viaggio è per sempre”, la conclusione della duologia romance che era cominciata con “In volo con te”. Un romantic suspense che vorrei provare a mandare a Emma books. Il terzo fantasy che devo finire di scrivere. Due racconti brevi che devo scrivere per un’antologia che ho in mente di realizzare con Angela Castiello e un racconto ambientato in Scozia che penso di far diventare un romanzo. Più un fantasy che avevo cominciato e che chissà per quanto resterà fermo XD

Ellinor Rainwater C’è una simbologia che accompagna il tuo romanzo? Spesso il fantasy è usato come una metafora.

Jessica Maccario Non proprio una simbologia, di solito punto più sui messaggi. Nel secondo libro c’è un riferimento più specifico a degli ideali di purificazione che nel passato hanno portato uomini come Hitler a far uccidere coloro che non rientravano nel progetto. Anche se non è spiegato eplicitamente il riferimento a Hitler c'è, e il tentativo di portare avanti un piano simile annuncia effetti disastrosi. Anche se celati, ci sono spesso riferimenti alla nostra società. La metafora più importante è sicuramente quella della vita: amare la natura e ciò che ci circonda, cercare un’altra via per non distruggerla. 

Giusy Moscato Interessante intervista! :) Grazie, Jessica! :) Non sono intervenuta perché praticamente ti hanno chiesto tutto quello che volevo chiederti io! 

Miriam Palombi Jessica complimenti per la bellissima intervista! E complimenti anche ai Lettori Stellari per le domande veramente interessati! 

Maristella Di Caprio .....peccato sono arrivata tardi..... comunque bella intervista mi hai incuriosito molto..... buonanotte

Giovanna Barbieri Bella intervista: Molto interessante. Da bambina leggevo spesso libri legati alla natura e sognavo che nel bosco vicino a casa ci fossero ninfe ed elfi ;) 

Greta Cadei Elfi, sì! Li adoro!!!! Specialmente quelli in stile Tolkien! Infatti li ho inseriti in una delle mie storie!

Jessica Maccario Grazie a voi, non ho mai risposto a così tante domande tutte assieme ;) eheh sì, è stato proprio Tolkien a far nascere in me l'amore per gli elfi, tra tutte le creature presenti nei suoi libri sono senza dubbio le mie preferite!