martedì 9 febbraio 2016

Intervista a Manuel Sgarella



Jessica Maccario Inizia la chiacchierata con Manuel Sgarella, come sempre potete intervenire quando volete :)

Jessica Maccario Ciao Manuel, mi fa molto piacere averti tra di noi!! :) è la prima volta che intervistiamo un maschietto ;) devo dire che sono davvero felice che hai deciso di cimentarti nei romance, io ti ho letto e sei davvero bravo. Come mai questa scelta? A quando risale la tua prima pubblicazione?

Manuel Sgarella Ciao a tutte!!!

Manuel Sgarella La prima volta che ho provato a scrivere una storia d'amore è stato con uno storico, basato su personaggi realmete esistiti nel mondo della lirica, agli albori del romanticismo. Diciamo che fu una scelta piuttosto impegnativa!!! Ma non era venuta male e mi son detto "si può fare qualcosa di più moderno!!!"

Jessica Maccario immagino! abbiamo diversi amanti degli storici tra noi, in particolare Giovanna Barbieri ;) il tuo è un romanticismo dolce e delicato, almeno per quello che ho letto finora. Preferisci questo piuttosto che uno passionale o hai intenzione di "osare" di più? Ovvero... ti ci vedresti a scrivere un erotico? :P

Manuel Sgarella Giovanna mi ha aiutato a editare la prima parte di quello storico!!! però diciamo che era più "narrativa" che romance. E ho capito che col kindle funzionano meglio i generi. Ecco perchè è nato M.S., una firma diversa per identificare uno stile preciso di scrittura e narrazione: secco, diretto, ma comunque (spero) emozionante e coinvolgente. Questo era l'obiettivo

Manuel Sgarella Dimenticavo... l'erotico: mi piace spaziare nei generi e cimentarmi, ma credo che per questo non sono ancora pronto!!! bisogna essere davvero molto bravi per scrivere un erotico che non sia un porno!

Jessica Maccario non ci avevo pensato, bella l'idea di prendere le prime lettere per identificare uno stile :)

Giovanna Barbieri Manuel Sgarella L'avevo trovato bello ;) poi anche l'argomento era interessante.
Jessica Maccario io ho adorato il tuo romanzo "Come grilli e stelle", ho trovato molto originale il fatto che i due parlassero poco ma vivessero molto di emozioni :) Non dev'essere stato neanche così facile da scrivere, introdurre il taccuino ti ha aiutato a esternare meglio i loro sentimenti? hai messo anche un po' della tua esperienza nell'esprimere queste emozioni?

Manuel Sgarella Sì, l'idea di quel racconto era proprio quella: cosa farebbero due persone che non possono comunicare tra loro in maniera tradizionale? Che importanza diamo ai sensi? Ma principalmente era nato perchè stavo approfondendo nella mia testa i personaggi del romanzo a cui stavo pensando ("I tuoi occhi sono qui", pubblicato proprio oggi). A quel punto ho fatto un esperimento, siccome ne faccio tanti :-): ho visto quella storia poteva vivere in maniera a se stante e nel nuovo libro avere anche una funzione narrativa. Una sfida quindi. Le sfide per me sono importanti, sono stimoli che ci portano sempre a cercare di migliorare, a fare qualcosa di nuovo. Ci si riesce? Non lo so, ma sicuramente ci si diverte!

Jessica Maccario bello! tra poco parleremo anche di questa nuova uscita, mi incuriosisce molto :) sempre legato a questo ti chiedo: nel libro affronti i temi della crescita, dell'indipendenza, dei viaggi come modo per capire se stessi. Dovessi scegliere, preferisci scrivere di giovani ragazzi come loro o di adulti in un certo senso già formati? e per te il viaggio ha un ruolo importante, è una tua passione?

Astrid Stella Jensen Ciao, Manuel. Non ho letto i tuoi romanzi... in che senso i due protagonisti hanno difficoltà a parlarsi? Uno dei due è muto - no, no, è una domanda seria, non ti sto prendendo in giro!

Jessica Maccario leggilo, è molto dolce!! <3

Manuel Sgarella ahahah Astrid! ci avevo pensato, ma ormai lo aveva appena fatto la Hoover! :) Semplicemente parlano lingue diverse e non si comprendono, ma il viaggio in treno li costringe a vivere una notte comunque intensa di emozioni! :)

Astrid Stella Jensen Ah, ecco! Scusate la banalità della domanda :D

Manuel Sgarella Astrid nessuna banalità! non esistono domande banali, ma solo risposte stupide! :)

Manuel Sgarella Non saprei dirti cosa preferisco, se giovani o adulti. Credo che ogni storia abbia i propri personaggi ideali. Ci sono storie che, a seconda del tema che tratti e di come lo vuoi affrontare, pretendono personaggi adulti, altre più giovani. Secondo me il tema è fondamentale per una narrazione, è lo stimolo primario.
Invece per la questione del viaggio, sì mi piace molto. Non viaggio molto, l'ultimo grande viaggio che ho fatto è stato come giornalista ad Haiti per un mese, per raccontare in diretta la situazione di alcune comunità dell'isola. Ma anche il viaggio in "Come i grilli e stelle" l'ho fatto veramente, proprio quando avevo 19 anni, di notte. Quello che non c'è nel libro è che in quel viaggio non ho incontrato una Nola, ma mi hanno rubato tutti i soldi mentre dormivo... ahahaha

Jessica Maccario sono d'accordo e i temi emergono molto dai tuoi scritti :) oddio, povero!! non saprei come cavarmela senza soldi in una città che non conosco, spero che almeno fossi in compagnia XD

Federica Leva OMMIODDIOOO!! E dopo? Cos'hai fatto?

Manuel Sgarella ero da solo perchè mi aspettavano degli amici a barcellona, era il primo vero viaggio all'estero e io li avevo raggiunti dopo essere stato a roma. quindi mi hanno aiutato loro all'arrivo... anche se non volevo raccontare nulla perchè mi vergognavo ahahahah!

Silvia Castellano Ciao Manuel! Volevo chiederti, per iniziare: quando crei i tuoi personaggi, ti ispiri a persone reali, che conosci, o lavori completamente di fantasia? :)

Manuel Sgarella Ciao Silvia! La risposta sta nel mezzo. Prendo dei personaggi reali e li esaspero, a seconda di quello che si vuole raccontare. Poi però devi essere cosciente di lavorare di fantasia, altrimenti rischi di fare delle caricature e di rimanere troppo imbrigliato in dei cliché...

Federica Leva Concordo
Silvia Castellano Mi sembra il giusto compromesso! Come ti sei avvicinato alla scrittura? :)

Jessica Maccario Manuel ti sei perso questa ;)

Manuel Sgarella Silvia mi ero perso la domanda: mi sono avvicinato alla scrittura grazie al cinema. Volevo scrivere storie e la sceneggiatura mi sembrava il mezzo ideale. Ma questo mezzo se non diventa film non lo legge nessuno. Ecco allora la svolta coi romanzi, che cmq ho sempre letto e mi hanno sempre appassionato. Adoro le storie, sotto qualsiasi forma!

Silvia Castellano No problem! Interessante! E' un percorso diverso dal solito :)

Jessica Maccario devo dire che mi piace il fatto che spazi tra generi diversi, in "Cosa rimane di noi" ad esempio c'è anche l'elemento del mistero, del poliziesco, sembra un po' un romantic suspense :)

Manuel Sgarella vero! quella storia nasce come un giallo! poi dopo l'esperienza de "Il tempo che ci serve" ho fatto una revisione cercando di dare più spazio ai sentimenti

Federica Leva Mi intrigano i romantic suspense!

Ilaria Eugeal Tomasini Ciao Manuel :) Oltre a essere uno scrittore, sei anche un lettore? Il tuo libro preferito?

Manuel Sgarella ciao Ilaria! Adoro King! Alla scuola del cinema ho fatto la tesina sulle sue opere "non-horror" che sono diventate film. Come Dolores Claiborne. Ma allo stesso tempo adoro i racconti di Raymond Carver, un punto di riferimento per chi vuole raccontare i sentimenti con poche parole!

Ilaria Eugeal Tomasini King lo adoro anche io, Raymond Carver invece mi manca.

Manuel Sgarella Questo è bellissimo! Ma tieni conto che è molto intimista! http://www.amazon.it/Di.../dp/8806197843/ref=sr_1_cc_1...

Ilaria Eugeal Tomasini Aggiunto alla wishlist, grazie per il consiglio :)

Jessica Maccario per non parlare de "Il testamento del maratoneta", che si distingue molto dagli altri perché tratta di una storia vera :) mi è piaciuto molto perché non è una lettura abituale e anche in queste storie più reali sei molto bravo. Ti sei documentato molto per scriverla? Quanto è finzione e quanto realtà?

Manuel Sgarella Quella è la prima storia a cui ho lavorato. Almeno tre anni di ricerche, quando ancora non c'era internet, andando tutti i giorni alla Biblioteca Sormanni di Milano a guardare Microfilm per cercare le lettere che lui aveva spedito ai giornali. Sembra passata una vita! Ma è solo un'altra era tecnologica :)

Jessica Maccario eheh infatti è un lavoro ben fatto e devo dire che mi ha sorpresa, aspettavo con ansia di vedere se Carlo sarebbe riuscito ad arrivare in tempo all'Olimpiade ;)

Jessica Maccario Ora veniamo alla tua uscita più recente, il quinto romanzo se non sbaglio (o me ne sono persa qualcuno per strada? :P) eccolo, fresco fresco di pubblicazione :)
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Una storia d'amore intensa, struggente, per vedere oltre…
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Manuel Sgarella Giusto, il quinto!!

Jessica Maccario è interessante il discorso delle maschere, che torna spesso nei romanzi anche in situazioni molto diverse. In questo caso la protagonista che tipo di donna è? in che senso porta una maschera?

Manuel Sgarella Nel senso che è sfigurata. Lei che viveva per la perfezione si è ritrovata col volto deturpato. E incontra un oculista che non riesce più a vedere la bellezza, ma che aveva conosciuto la perfezione... Questa l'idea base de "I tuoi occhi sono qui" e del rapporto non solo con le maschere che portiamo tutti, fisicamente o meno, ma anche con le cicatrici che tutti abbiamo.

Jessica Maccario molto bella l'idea, complimenti :) mi piace anche l'importanza che dai al rapporto con i figli, immagino che il fatto di averne a tua volta ti abbia aiutato a metterlo in evidenza

Manuel Sgarella Jessica sì questo è stato fondamentale. Quando diventi genitore cambia tutto, ma nello stesso tempo è importante ricordare di quando si era ragazzi! :)

Jessica Maccario hai ragione :) Manuel c'è qualche messaggio particolare che volevi dare in questo romanzo?

Manuel Sgarella Non lo so sinceramente, magari solo che tutti abbiamo il nostro modo per accettare quello che siamo, per convivere con la nostra maschera e con quella degli altri...

Federica Leva Una domanda, Manuel Sgarella: quanto tempo impieghi a scrivere un romance?

Manuel Sgarella Purtroppo dipende molto dal lavoro. Io scrivo al mattino presto, prima di andare in redazione. Cerco di dare costanza, 1 o 2 ore al giorno. Ma prima di scrivere cerco di avere tutto chiaro nella testa. L'ultimo ci ho impiegato sei mesi.

Federica Leva Bravissimo! Ora mi sotterro, sono MISS LUMACA MUNDI!

Manuel Sgarella Federica ma va! prima bisogna vedere il risultato!!! :)

Federica Leva Il mio è decente solo dopo una vita...

Manuel Sgarella Non ci credo!!!

Federica Leva Giuro. Anni, anni anni...

Jessica Maccario quindi sei uno che pianifica prima magari facendosi degli schemi o dei riassunti della storia? :)

Manuel Sgarella nono, riassunto no! poi mi stufo a riscrivere due volte la stessa storia. però uno schemino sì. ti racconto cosa ho fatto per l'ultimo: siccome i personaggi avevano entrambi un passato tosto, ho fatto una specie di tabelle a alla fine mi sono accorto che le parti scritte su di lei erano in stampatello, quello su si lui in corsivo... da malati! :)

Jessica Maccario ahah bellissimo! anch'io vado con le tabelle, sono utili per ricordare i dettagli dei vari personaggi ;)

Federica Leva Schemini, tabelle ecc... sempre!

Silvia Castellano Ho notato che alcuni autori se ne "lamentano" un po', quindi ti faccio questa domanda: secondo te c'è una specie di "discriminazione" nei confronti degli scrittori uomini in Italia? Soprattutto tra i self e gli emergenti (non tra gli scrittori famosi, almeno)... ;) Mi interessa sentire cosa ne pensi e se hai mai avuto questa sensazione :)

Manuel Sgarella Non so se ci sia discriminazione in generale, ma credo che nel romance ci sia. Firmandomi MS molte lettrici pensano all'inizio che sia donna e si fidano di più. Lo so perchè me lo scrivono in privato oppure anche nelle recensioni. Ma io non mi lamento, anzi conosco la situazione.

Jessica Maccario avevo immaginato che magari pensassero a una donna, ma abbiamo dei casi di uomini molto apprezzati come scrittori di romance e anche tu mi sembra che hai un buon pubblico :) Manuel hai mai pensato di provare con una casa editrice o hai scelto subito la strada del self?

Jessica Maccario e il rapporto con le altre autrici com'è? ti senti "messo da parte" o ti trovi bene? ci sono alcuni maschietti che si sentono un po' lasciati soli o che partecipano poco alle iniziative, tra donne in effetti tendiamo a fare tante cose e aiutarci a vicenda ;)

Manuel Sgarella Sì, c'è un certo cameratismo maschile tra le autrici. Ma non mi sento messo da parte. Credo che a unirci sia la tipologia di sentimenti che esprimiamo nelle storie. All'inizio la barriera c'è, ma appena capiscono che non siamo poi così diversi in questo campo, non ci fa più caso nessuno! :)

Silvia Castellano Volevo fare la stessa domanda di Jessica! haha!

Manuel Sgarella Jessica mi ero perso la domanda sulle CE. Rispondo ora, scusa: come tutti ho provato con le CE, anche con le agenzie. Ma purtroppo ascoltano solo gli agenti o qualcuno che conosce qualcuno, etc. E gli agenti grossi si fanno pagare per leggere. Io mi sono imposto una regola: non voglio pagare per far leggere le mie storie. Non lo reputo giusto. Un conto è diventare imprenditori di se stessi, come nel caso del self publishing online, un conto è dare soldi a qualcuno che ti pubblica un libro perchè lo paghi. Non giudico chi lo abbia fatto, ognuno fa le sue scelte e poi le proprie valutazioni, ma per me questa differenza per me è sostanziale.

Ellinor Rainwater Ciao Manuel e benvenuto! Come crei i tuoi personaggi, se non te l'hanno già chiesto? Sono arrivata da poco e non ho letto tutte le domande, mi riservo di farlo poi con calma.


Manuel Sgarella Ciao Ellinor! per i personaggi penso al tema che voglio raccontare e loro vengono di conseguenza, per raccontare le varie facce del tema. Tutto secondo me deve essere funzionale a questo.

Ellinor Rainwater Un autore di riferimento? Non intendo proprio uno a cui ti ispiri, ma uno che senti particolarmente vicino.

Manuel Sgarella Come straniero King, come italiano Ammanniti! :)

Ellinor Rainwater Siccome a breve dovrò mettere a nanna il piccolo, ti faccio subito un'altra domanda. Io ho Il tempo che ci serve, ma non l'ho ancora letto. I libri sono tanti e il tempo purtroppo poco. Dammi tre ragioni per leggerlo!

Manuel Sgarella sai, ti dirò, non mi piace dover convincere qualcuno di qualcosa. Ma ti posso dire una cosa: non è il classico romance, soprattutto dal punto di vista dello stile. Quando l'ho scritto ero parecchio incazzato. E mi sembra si capisca. Questo potrebbe bastarti?

Ellinor Rainwater Sì, basta direi. Non mi devi convincere. Lo leggerò sicuramente, altrimenti non l'avrei preso. Volevo che lo descrivessi come se dovessi convincere qualcun altro, non me. :)
Federica Leva Come mai lo stile è incazzato? :D

Manuel Sgarella Perchè con lo storico, seppur ci avessi lavorato tanto, non sono riuscito a emergere come volevo. Allora mi sono detto: "Adesso faccio un romance come dico io, con tutti i clichè e li ribalto. Questa volta scrivo per far piangere". Ma mentre scrivevo, mi sono innamorato della storia e questa stupida motivazione è andata a farsi benedire (giustamente). Non si deve mai scrivere per gli altri, soprattutto ai nostri livelli. Dobbiamo scrivere per noi stessi, solo così possono emergere le vere emozioni... spero di essermi spiegato bene senza sembrare presuntuoso

Jessica Maccario volevo ringraziare Manuel per aver risposto alle nostre domande, visto che adesso dobbiamo staccare se qualcuno dovesse averne altre risponderà domani :) grazie davvero, è stato un piacere averti qui!

Manuel Sgarella Certo! stacco anche io! ma se ci sono altre domande, rispondo volentieri domani!!! notte a tutte!!

Manuel Sgarella E grazie mille, è stata una bellissima serata!

Federica Leva Grazie, Manuel. Buonanotte a tutti!

Virginia Rainbow Autrice Ciao Manuel Sgarella!!! Un'intervista molto interessante!! Io volevo chiederti: secondo te il modo di scrivere un romance di un uomo è diverso da quello di una donna? Se sì, in che cosa?

Manuel Sgarella ciao Virginia! scusa se ti rispondo solo ora, ieri sera sono poi crollato. Non credo che ci sia un modo diverso di scrivere tra uomo e donna. credo che il più bel complimento che possa ricevere un autore sia quello che il lettore è stato rapito dalla storia, senza pensare chi l'abbia scritta. Quando succede si accende la magia di "quel qualcosa tra le righe" che hanno solo le grandi storie che ti entrano nel cuore e non ti lasciano più! ;)

Virginia Rainbow Autrice Questo sicuro :)



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